VALUTAZIONE RISCHIO FAV – FCR AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO

Valutazione tecnica dello stato di conservazione, del potenziale rilascio di fibre e delle misure di gestione per materiali contenenti FAV e FCR.

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Descrizione

Il servizio prevede la valutazione tecnica del rischio associato alla presenza di materiali contenenti fibre artificiali vetrose (FAV) e fibre ceramiche refrattarie (FCR) in ambienti di vita, edifici, impianti e luoghi di lavoro. L’attività comprende sopralluogo tecnico, raccolta della documentazione disponibile, esame visivo dei materiali, valutazione dello stato di conservazione, dell’accessibilità, della possibilità di danneggiamento e delle condizioni che possono favorire il rilascio o la dispersione di fibre. La valutazione tiene conto della tipologia del materiale, della sua classificazione, della destinazione d’uso degli ambienti, delle attività svolte, della presenza di manutenzioni ordinarie o straordinarie e dell’eventuale esposizione di lavoratori, occupanti o terzi. Quando necessario, possono essere previsti campionamenti massivi per la verifica della natura del materiale e dei parametri utili alla classificazione, oppure campionamenti delle fibre aerodisperse per valutare l’eventuale presenza di fibre nell’aria in condizioni rappresentative. La relazione tecnica può comprendere l’indicazione delle precauzioni da adottare in caso di interventi manutentivi, urti o danneggiamenti accidentali, la definizione delle misure di controllo e gestione, le eventuali azioni correttive consigliate e, ove necessario, le ipotesi tecniche per contenimento, rimozione, confinamento o bonifica. L’attività viene svolta con riferimento alla Circolare del Ministero della Sanità n. 4 del 15/03/2000, alle Linee guida della Conferenza Stato-Regioni del 25/03/2015 sulle fibre artificiali vetrose, al Regolamento CLP ove applicabile e al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., Titolo IX, Capi I e II, per gli aspetti di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il costo del servizio è da quantificare in base alla situazione specifica, alla tipologia e all’estensione dei materiali da valutare, alla destinazione d’uso degli ambienti, alla necessità di sopralluoghi, campionamenti, monitoraggi ambientali o approfondimenti specialistici.

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