STUDIO DI FATTIBILITA’ BONIFICA AMIANTO E FAV-FCR

Valutazione preliminare delle soluzioni tecniche, operative ed economiche per interventi su materiali contenenti amianto, fibre artificiali vetrose e fibre ceramiche refrattarie

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Descrizione

Il servizio prevede l’elaborazione di uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato alla valutazione preliminare di possibili interventi di bonifica, rimozione, incapsulamento, confinamento o gestione in sicurezza di materiali contenenti amianto, fibre artificiali vetrose (FAV) e fibre ceramiche refrattarie (FCR). L’attività viene sviluppata a partire da un sopralluogo tecnico, documentazione disponibile, eventuali analisi di laboratorio già eseguite, caratteristiche dei materiali presenti, stato di conservazione, accessibilità delle aree, destinazione d’uso degli ambienti e interferenze con le normali attività dell’immobile o del sito produttivo. Lo studio considera gli aspetti tecnici, logistici, economici e di sicurezza connessi all’eventuale intervento, con l’obiettivo di individuare le soluzioni più idonee in rapporto al rischio, alla fattibilità operativa, alla continuità delle attività e alla sostenibilità economica dell’intervento. La relazione tecnica può comprendere l’analisi delle possibili alternative di intervento, la descrizione delle fasi operative, l’indicazione preliminare delle misure di prevenzione e protezione, la valutazione delle interferenze di cantiere, l’ipotesi di layout operativo, la gestione dei materiali/rifiuti prodotti e una stima preliminare dei costi. Per i materiali contenenti amianto, l’attività viene svolta con riferimento al D.M. 6 settembre 1994, alla Legge 257/1992 e al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., Titolo IX, Capo III, ove applicabile. Per fibre artificiali vetrose e fibre ceramiche refrattarie, lo studio tiene conto dei criteri di classificazione e gestione previsti dalla normativa tecnica e di sicurezza applicabile, incluse la Circolare del Ministero della Sanità n. 4 del 15/03/2000, le Linee guida della Conferenza Stato-Regioni del 25/03/2015 e la classificazione secondo il Regolamento CLP, ove pertinente. Il costo del servizio è da quantificare in base alla situazione specifica, alla tipologia dei materiali, all’estensione delle aree interessate, alla complessità logistica del sito, alla necessità di sopralluoghi, campionamenti, analisi di laboratorio, monitoraggi ambientali o approfondimenti progettuali.

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